Bere acqua fa molto bene, soprattutto con questo caldo, oramai la bottiglietta d’acqua ci accompagna sempre, anche quando facciamo delle passeggiate specialmente quelle per tenerci in forma... ma a me, personalmente scoccia tenere in mano una bottiglia, certo potrei metterla in una borsa, ma se voglio fare del footing, la borsa è decisamente poco adatta. E allora ho creato un portabottiglia da passeggio, è comodissimo, lo posso portare in vita infilato in una cintura o a tracolla, ma se si sta facendo attività fisica è meglio in vita infilato in una cintura , e per completarlo ho realizzato anche una mini bag indipendente.
Ed eccoli qua realizzati e pronti per l'uso.
Il portabottiglia e la mini mini bag.
Sono entrambi fatti con tessuto resistente di cotone arancione ed entrambi foderati e rinforzati.
Il portabottiglie ha un'altezza di 18 cm mentre la mini bag è alta anch'essa 18 cm ed è larga 13 cm. come potete vedere ha due tasche chiuse con lampo, quella in cima, della tasca più grande ha anche una nappetta, sempre di colore arancione, all'estremità.
L'arancione è già di per se un colore allegro, ma con questi dipinti variopinti, realizzati a mano ne danno anche un tocco di unicità e originalità.

Ed eccoli qua realizzati e pronti per l'uso.
Il portabottiglia e la mini mini bag.
Sono entrambi fatti con tessuto resistente di cotone arancione ed entrambi foderati e rinforzati.
Il
portabottiglie ha un'altezza di 18 cm mentre la mini bag è alta
anch'essa 18 cm ed è larga 13 cm. come potete vedere ha due tasche
chiuse con lampo, quella in cima, della tasca più grande ha anche una
nappetta, sempre di colore arancione, all'estremità.
L'arancione è
già di per se un colore allegro, ma con questi dipinti variopinti,
realizzati a mano ne danno anche un tocco di unicità e originalità.
sul retro vi è un passante che permette di infilarli nella cintura o portarli a tracolla utilizzando la cinturina.
Questo è il dipinto realizzato sul portabottiglia con colori per tessuto. Rappresenta il simbolo dell'Oṃ, il più sacro mantra induista.
La mini mini bag anch'essa dipinta con simboli induisti.
Il
dipinto della mini mini bag simboleggia il Sesto Chakra o Ajna è conosciuto anche come
Chakra del Terzo Occhio, Il fiore che lo rappresenta è a due petali di
colore indaco che recano iscritti le lettere Ha e Ksha i fonemi ह e क्ष, mentre in centro vi è il
mantra “Oṃ”
Mentre nella parte superiore è dipinto sempre dell'Oṃ, e più sotto vi è un fiocchetto con una goccia turchese in centro.
Portabottiglia infilato nella cintura dei pantaloni. Comodissimo, anche
quando si porta a spasso il proprio amico peloso, ci si può infilare la
bottiglietta per lui per dissetarlo.
Mini bag a tracolla, ma volendo si può portare anch'essa infilata nella cintura.
Rovistando
tra le mie stoffe ho trovato piccole pezze di cotone di vari colori
avanzate da altri miei lavori, non era molta ma bastava per realizzare
ciò che avevo in mente.
Non so voi ma io penso che a volte avere un
oggetto che possa essere utilizzato in vari modi faccia comodo.... ad
esempio un piccolo necessaire, che possa diventare, secondo l'occorrenza, un marsupio, una
tracolla, un porta tessere/documenti... o meglio una mini mini bag multiuso...
Sono semplici e comode ... e seppur minute possono anche
contenere ciò che più necessita tipo
cellulare, chiavi, documenti, ecc.
Ognuna è caratterizzata da un dipinto a mano libera, con colori per tessuto, sulla facciata:
Due delicate farfalle che svolazzano su un fiore
Il simbolo yin yang o Tao
e nella parte superiore gli occhi del Buddha.
Sono rinforzate e foderate e la chiusura è
assicurata da una piccola striscia di velcro.
un mandala e piccoli decori in legno sulla parte alta.
Sulla parte
posteriore vi è un passante grazie al quale può essere infilata nella
cintura dei pantaloni,
oppure in una fusciacca che funge da cintura, ma ...
se la si
vuole sfoggiare come tracolla, basta utilizzare l’apposita cinturina inserendola sempre nel passante... e volendo la cinturina stessa può diventare una cintura da indossare in vita.
Le sue dimensioni sono di 16 cm di altezza per 13 cm di larghezza.
Volendo la si può utilizzare anche come mini necessaire da infilare in borsa o in valigia.
Dopo la Ruota del Dharma dipinta sopra ad una borsa, che ho realizzato, rotonda, perche non proseguire con un altro simbolo buddhista? ... Ad esempio il Nodo senza fine o Nodo dell’eternità... però non su una borsa rotonda questa volta ma su una borsa rettangolare, semplice e lineare.
Il tessuto è lo stesso di quello usato per la borsa sbuffo con gigli del Nilo, cotone verde pistacchio.
Come ho detto è semplice e lineare visivamente, di forma rettangola e misura cm 29 di altezza e 24 cm di larghezza. E' caratterizzata dal dipinto a mano libera su una sola facciata e di una catenella dorata, che dona lucentezza, cucita a mano lungo tutto il profilo della borsa.
Lo stesso tipo di catenella è usata anche come tracolla e misura una lunghezza di 1.10 cm.
Una lampo assicura la chiusura e la riservatezza del contenuto della borsa.
E’ foderata con una tela beige ed ha una taschina interna.
LE FASI DEL DIPINTO E DELLA LAVORAZIONE
e per chi fosse interessato anche qualche informazione sul significato del Nodo Senza Fine o Nodo dell'Eternità.

Il Nodo-senza-fine (in sanscrito srivatsa, in tibetano dpal be’u) o Nodo dell’eternità è composto da linee chiuse intersecantisi ad angolo retto. Simbolizza il ciclo di esistenza senza inizio, il legame inestricabile di saggezza e metodo compassionevole dell’illuminazione di Buddha e l’infinito amore ed armonia. E’ associato al nandyavarta una variante dello swastika, simbolo primordiale del divenire senza fine.
Nella tradizione tibetana è simbolo anche del modo incessante della manifestazione, l’intersecarsi delle linee ci ricorda come i fenomeni sono interconnessi e dipendenti da cause e condizioni. Rappresenta l’unione della Saggezza e del Metodo (tibetano thab-shes zung-‘brel), tantricamente l’unione della energia femminile e di quella maschile, la loro armonica inseparabilità, rappresentando l’amore infinito, la vita infinita, la realizzazione della loro unione. Dato che il nodo non ha inizio né fine simboleggia l’infinita saggezza e conoscenza del Buddha e l’eternità del Dottrina, del Dharma, nel divenire incessante e perennemente mutevole della manifestazione.
Il nodo-senza-fine è usato non solo in connessione con i Simboli di Buon Auspicio ma anche da solo come il più alto segno di buon auspicio, per esempio posto assieme a un dono o
in uno scritto
significa la connessione tra chi dona e chi riceve, stabilendo legami
per favorevoli circostanze per il futuro, ricordando che ogni effetto
positivo e favorevole per noi in futuro ha le sue radici, le sue cause
dalle nostre azioni nel presente.
(tratto da http://www.sangye.it)